PREMIO DI LAUREA "CHARLES WEST" 2011 - I VINCITORI PDF Stampa E-mail
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Venerdì 16 Marzo 2012 19:59

PREMIO DI LAUREA "CHARLES WEST" 2011

ECCO I VINCITORI

Hanno partecipato al premio di Laurea complessivamente 63 tesi di laurea, di cui 34 di Laurea in Infermieristica e 29 di Laurea in Infermieristica Pediatrica.

La Commissione di valutazione, presieduta dal prof. Filippo Festini, presidente della SISIP, ha deliberato di assegnare il premio di laurea “Charles West” 2011 alla

Dott.ssa VALERIA TAGLIAMONTE
 

 laureata in Infermieristica Pediatrica all’Università degli Studi di Napoli "Federico II" per una tesi dal titolo
"Utilizzazione del marsupio nel primo mese di vita in neonati a termine: uno studio clinico controllato sull'accettabilità e sulla durata dell'allattamento al seno"

L’allattamento al seno è uno degli interventi di prevenzione e di protezione della salute più efficaci ed efficienti, tanto per il bambino che per la madre. Qualsiasi misura che promuova e prolunghi l’allattamento è pertanto auspicabile.  In neonati pretermine, il contatto intimo con la madre, tramite un marsupio o una fascia di stoffa, si è mostrato un metodo del tutto sicuro e capace di mantenere stabile la temperatura corporea, di diminuire l’incidenza di infezioni ospedaliere e di promuovere l’allattamento al seno. Nei neonati a termine, non è noto se il marsupio, utilizzato anche con minore frequenza che nei prematuri, possa avere effetti favorevoli sulla durata dell’allattamento; ciò è però ipotizzabile, in quanto un contatto intimo tra madre e neonato potrebbe stimolare tanto la produzione di ossitocina che la frequenza della suzione
Obiettivo: Indagare se il contatto intimo del neonato con il corpo della propria madre, ottenuto tenendo il bambino, per 1 o più ore al giorno, nel primo mese di vita in un marsupio di stoffa, possa influenzare favorevolmente l’instaurarsi e la durata dell’allattamento al seno.
Metodi: Studio di coorte prospettico, randomizzato e controllato.
A 100 madri, scelte a caso in base al mese di nascita del proprio bambino, è stato fornito un marsupio per neonati, dopo aver indagato la loro disponibilità ad utilizzarlo, per il tempo desiderato, nel corso del primo mese di vita. Ad altre 100 madri il marsupio non è stato dato. Ad entrambi i gruppi sono state fornite indicazioni e supporto per promuovere e favorire l’allattamento al seno. Tutte le donne sono state contattate telefonicamente, nel corso dei primi 6 mesi di vita del bambino, per raccogliere notizie sull’allattamento e sulla salute del bambino. I dati sono stati immessi in un software SPSS ed analizzati per ottenere informazioni relative all’utilizzazione del marsupio e alla frequenza dell’allattamento al seno all’età di 2 e 5 mesi.
Risultati: tutte le madri arruolate nello studio hanno accettato di partecipare. Tra quelle alle quali il marsupio è stato offerto, 31 (31%) non lo hanno utilizzato e 69 (69%) lo hanno utilizzato ogni giorno, nel corso del primo mese di vita, per un tempo variabile. Considerando la frequenza di allattamento al seno a 5 mesi come outcome primario dello studio, tale frequenza, tanto di un allattamento esclusivo che parziale, è notevolmente e significativamente superiore nel gruppo di madri che hanno utilizzato il marsupio che nei controlli (8% vs 1% per l’allattamento esclusivo e 43% vs 23% per l’allattamento misto). Il numero di poppate, sia diurno che notturno, è stato significativamente più frequente, nel primo mese di vita, tra le madri che hanno utilizzato il marsupio. Conclusioni
In questo studio è stato osservato un aumento della frequenza di allattamento al seno all’età di 60 e 150 giorni tra i bambini esposti al marsupio. Se tale dato fosse confermato da ulteriori studi, il marsupio si dimostrerebbe un valido strumento per promuovere e sostenere l’allattamento tra neonati sani e a termine
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In considerazione dell’elevata qualità dei lavori di tesi sottoposti, la Commissione ha ritenuto che fosse necessario assegnare, per l’ottimo lavoro svolto, una MENZIONE SPECIALE ed un premio consistente in una anno di abbonamento al Giornale Italiano di Scienze Infermieristiche Pediatriche, ai seguenti colleghi neolaureati

Aringhieri Corinna, laureata in Infermieristica all'Università degli Studi di Firenze con una tesi dal titolo:
“ANCH’IO HO I MIEI DIRITTI” STUDIO OSSERVAZIONALE SULL’APPLICAZIONE DELLE CARTE DEI DIRITTI DEL BAMBINO MALATO NEGLI OSPEDALI ITALIANI.

Carlino Martina, laureata in Infermieristica Pediatrica all'Università degli Studi del Piemonte Orientale con una tesi dal titolo:
L'arte di allattare: una sfida per le mamme tossicodipendenti in disassuefazione e i loro neonati. Indagine multicentrica

Creazzo Carmine, laureato in Infermieristica Pediatrica all'Università degli Studi di Torino con una tesi dal titolo:
Infermiere Pediatrico e Territorio: prospettive e potenzialità

Franzese Viola, laureata in Infermieristica Pediatrica all'Università degli Studi Federico II di Napoli con una tesi dal titolo:
Gestione del quotidiano nel paziente celiaco: esperienza di counseling in un ambulatorio dedicato

Iavarone Roberto, laureato in Infermieristica all'Università degli Studi di Bari con una tesi dal titolo: Fiaba in Terapia: l'uso del racconto fantastico nell'assistenza al paziente pediatrico

Mazzuoli Chiara, laureata in Infermieristica all'Università degli Studi di Firenze con una tesi dal titolo:
Educazione all'autogestione domiciliare della terapia sostitutiva con immunoglobuline nel paziente con deficit anticorpale

Merollari Eda, laureata in Infermieristica Pediatrica all'Università degli Studi di Pisa con una tesi dal titolo:
La rivoluzione dell'assistenza al bambino: l'infermiere pediatrico

Minì Giulia, laureata in Infermieristica Pediatrica all'Università degli Studi di Torino con una tesi dal titolo:
Emergenza bambino: codice Rosso! Studio retrospettivo sul triage: assegnazione del codice colore dalla centrale operativa del 118, al territorio, al pronto soccorso in ospedale

Perugia Sofia, laureata in Infermieristica Pediatrica all'Università degli Studi del Piemonte Orientale con una tesi dal titolo:
La patologia cariogena: intervento di educazione alla salute nelle scuole primarie novaresi

Piscitelli Nicola, laureato in Infermieristica all'Università degli Studi di Firenze con una tesi dal titolo:
Giovani ed HIV. Indagine conoscitiva tra gli adolescenti e le loro famiglie

La Commissione ha inoltre deciso di esprimere un ENCOMIO per i lavori dei seguenti colleghi neolaureati:

Arrigoni Miriam, laureata in Infermieristica all'Università degli Studi di Milano Bicocca, con una tesi dal titolo:
Elaborazione di uno strumento guida per l'Infermiere ai fini dell'educazione Terapeutica del Care Giver del bambino con cerebrolesione acquisita

Bellora Elisa, laureata in Infermieristica Pediatrica all'Università degli Studi del Piemonte Orientale, con una tesi dal titolo:
Il rischio clinico in sala operatoria pediatrica: una checklist per la sicurezza del bambino e la tutela dell'Infemriere Pediatrico

Bianchini Elena, laureata in Infermieristica all'Università degli Studi di Bologna, con una tesi dal titolo:
L'infermieristica e la starterapia in dialogo per favorire il benessere del bambino

Bottasso Elisa, laureata in Infermieristica Pediatrica all'Università degli Studi di Torino, con una tesi dal titolo:
Prepararsi al trapianto di rene: elaborazione di uno strumento per accompagnare il bambino e la famiglia in questo percorso

Calderoni Chiara, laureata in Infermieristica Pediatrica all'Università degli Studi del Piemonte Orientale, con una tesi dal titolo:
Infermieri Pediatrici, legge 42/99: quale consapevolezza? Autonomia e responsabilità nella pratica assistenziale

Colleoni Maria Luisa, laureata in Infermieristica all'Università degli Studi di Milano Bicocca, con una tesi dal titolo:
L'utilizzo di scale di valutazione della fatigue nel paziente pediatrco affetto da leucemia mieloide acuta in trattamento chemioterapico

Cravello Rosemary, laureata in Infermieristica Pediatrica all'Università degli Studi del Piemonte Orientale, con una tesi dal titolo:
La cultura del dono: il ruolo dell'Infermiera pediatrica nella donazione di organi

Di Giulio Marianna, laureata in Infermieristica all'Università degli Studi di Siena, con una tesi dal titolo:
Nato prematuro: strategie infermieristiche per favorire l'attaccamento madre-bambino

Farroni Laura, laureata in Infermieristica all'Università Politecnica delle Marche, con una tesi dal titolo:
Stabilizzazione ventilatoria del neonato in sala parto: ruolo dell'infermiere e casistica con l'uso del raccordo a T

Fumarco Cinzia, laureata in Infermieristica Pediatrica all'Università degli Studi del Piemonte Orientale, con una tesi dal titolo:
Non più soli. Maltrattamento infantile: una collaborazione tra infermiere pediatriche ed insegnanti

Mazzoni Nicola, laureato in Infermieristica all'Università degli Studi di Firenze, con una tesi dal titolo:
I codici Bianchi in pronto soccorso: Un'indagine esplorativa sulla percezione degli infermieri dell'AOU Meyer

Melchiotti Alessia, laureata in Infermieristica all'Università degli Studi di Padova, con una tesi dal titolo:
Convulsioni febbrili pediatriche: strategia educativa per i genitori coinvolti

Pillot Giulio, laureato in Infermieristica all'Università degli Studi di Padova, con una tesi dal titolo:
Accompagnamento del neonato e della famiglia al momento di fine vita

Rosso Elena, laureata in Infermieristica all'Università degli Studi di Firenze, con una tesi dal titolo:
Assistenza infermieristica al bambino con lesioni da pressione: revisione della letteratura

Sancio Irene, laureata in Infermieristica Pediatrica all'Università degli Studi del Piemonte Orientale, con una tesi dal titolo:
Nutrizione come terapia di supporto per il bambino affetto da patologia oncoematologica: una revisione bibliografica

Santaniello Maria Luisa, laureata in Infermieristica Pediatrica all'Università degli Studi Federico II di Napoli, con una tesi dal titolo:
L'importanza della banca del latte umano donato nell'alimentazione del prematuro

Val Sara, laureata in Infermieristica all'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con una tesi dal titolo:
Lo sviluppo della relazione primaria tra neonato prematuro e genitori in TIN

Vallieri Silvia, laureata in Infermieristica all'Università degli Studi di Bologna, con una tesi dal titolo:
Non solo "accanto". L'Infermiere il bambino e la familglia uniti nel percorso di fine vita.

Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Marzo 2012 15:54