Infermieri nel mondo PDF Stampa E-mail

L'unione Europea è intervenuta sulle professioni infermieristiche con due direttive del 1977, la 77/452/EEC e la 77/453/EEC. Entrambe queste direttive regolano solo la professione infermieristica generale ("nurses responsible for general care" e non la professione infermieristica pediatrica. Più precisamente, le direttive non si applicano alle professioni infermieristiche i cui professionisti "have undertaken a specialist initial education and training, such as mental health or paediatrics".
La 77/452 ("reciproco riconoscimento") stabilisce in apposito elenco i titoli o qualificazioni il possesso dei quali è sufficiente per l'automatico riconoscimento nei paesi dell'unione, su semplice richiesta alle competenti autorità di un singolo Stato membro. La 453 descrive la natura ed il contenuto della formazione minima accettabile. In particolare stabilisce l'obbligo di almeno 10 anni di scolarità precedenti all'inizio della formazione, che la formazione sia a tempo pieno e sia costituita da almeno 4600 ore. Viene anche istituita una "Advisory Committee on training in nursing", con compiti di consulenza della Commissione Europea.

Per quanto riguarda la professione Infermieristica Pediatrica, essa ricade, insieme alle altre professioni sanitarie ad eccezione di quella ostetrica, sotto le disposizioni della direttiva 89/48/EEC (direttiva generale per il riconoscimento delle professioni con educazione universitaria di primo livello di almeno 3 anni). Essa stabilisce che il riconoscimento avviene su richiesta all'autorità statale preposta che può richiedere un esame e un tirocinio di adattamento. Non vengono stabiliti requisiti minimi per la formazione.
La Direttiva 2005/36/EC "Riconoscimento delle qualifiche professionali" ha confermato il quadro precedentemente delineato.
Lo studio commissionato dalla Commissione Europea per esaminare la situazione delle professioni infermieristiche in Europa (XV/98/09/E) distingue tra "General care Nurses", "Branch Nurses" e "Post-basic Specialist Nurses". I primi sono gli Infermieri di cure generali, corrispondenti alla nostra professione di Infermiere (ex DM 739/94), formati con percorso universitario di base in cure generali; i secondi sono gli infermieri con percorso universitario di base in ambito specifico, come gli Infermieri Pediatrici; gli ultimi sono gli infermieri con percorso universitario di base che successivamente hanno intrapreso un percorso di specializzazione post-base.

In Gran Bretagna la professione di Infermiere Pediatrico è regolata per legge fin dal 1919 e definita come una professione distinta. Dopo il 2° conflitto mondiale si è sviluppato un lungo dibattito sull'argomento. La leadership infermieristica, forte di circa mezzo milione di Infermieri di cure generali sosteneva che la piccola pattuglia della professione infermieristica pediatrica dovesse gradualmente andare a scomparire. Il dibattito, assai acceso, fu risolto con la riforma della professione infermieristica della fine degli anni 90, il cosiddetto "Project 2000". Un organo centralizzato, lo United Kingdom Central Council for Nursing Midwifery and Health Visiting (UKCC) sovrintende alla registrazione dei professionisti sanitari e stabilisce gli standard minimi di formazione per essere ammessi ai diversi "ruoli" del registro delle professioni sanitarie. Prima della riforma erano previsti 11 ruoli diversi, di cui alcuni da tempo inattivi e ad esaurimento. Il Nurses Midwives and Health Visitors Act del 1997 ha riordinato le professioni infermieristiche creando 4 nuovi ruoli all'interno del registro nazionale, di fatto quattro tipi di Branch Nurses: lo Adult Nurse, il Children Nurse, Il Mental Health Nurse ed il Disability Nurse. I professionisti possono essere iscritti a uno dei quattro ruoli dopo aver completato un corso di studi universitario di base di 3 anni, con un percorso comune di 3 trimestri che poi si differenzia in quattro indirizzi.

In Irlanda il Nurses Act del 1985 aveva stabilito che la professione Infermieristica Pediatrica divenisse una qualificazione Post-Registration, trasformandola da Branch Nursing Profession a specializzazione dell'Infermieristica di base, a cui si poteva accedere a seguito di un corso di specializzazione successivo al percorso generalista di base. Alla prove dei fatti questa scelta si è rivelata fallimentare perché sono venite rapidamente e progressivamente a mancare le iscrizioni ai corsi post-base e si è creata una crisi dell'assistenza infermieristica in area pediatrica.

Nel 2005, il rapporto di una Commissione governativa istituita ad hoc (Expert Group on Midwifery and Children’s NursingEducation) è giunta alla decisione di ripristinare il percorso formativo di base dell'Infermieristica pediatrica, che riprende quindi il suo carattere di Branch Nursing Profession. Tuttavia è stato anche deciso che venga mantenuta la possibilità parallela di accesso alla Professione Infermieristica Pediatrica attraverso una specializzazione successiva al percorso formativo generalista di base.

In Germania una legge del 1985 (Krankenpflegegesetz) ha definito tre professioni infermieristiche di base. Tra di esse, quella di Infermiere Pediatrico (Kinderkrankenschwester) che è quindi Branch Nursing Profession. Il titolo viene acquisito al termine di un corso triennale di 4600 ore.

In Austria una legge del 1997 (Bundesgesetz über Gesundheits- und Krankenpflegeberufe) ha anch'essa definito tre professioni infermieristiche "Branch". Una di esse è quella di infermiere pediatrico, conseguita al termine di un corso triennale di 4600 oreL'infermieristica Pediatrica è prevista come Branch Nursing anche in Lussemburgo.

Sono state previste specializzazioni pediatriche "post-registration" a cui accedono gli infermieri di cure generali in Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Svezia, Olanda e Finlandia. Anche in Belgio la situazione è analoga ma è possibile la scelta di un indirizzo pediatrico al terzo anno del corso di infermieristica di base.
Le norme professionali Danesi non prevedono l'ambito pediatrico né al livello di formazione di base né al livello post-base.